Gli operatori ecologici svolgono un ruolo fondamentale per l’economia del nostro Paese, un ruolo sociale prima ancora che professionale e ambientale, giustamente riconosciuto come lavoro gravoso recentemente.

Siamo abituati ad associare il termine operatore ecologico a quelli che un tempo erano gli spazzini, ovvero gli addetti alla pulizia delle strade e alla raccolta dei rifiuti, ma negli anni questa figura si è evoluta, parcellizzandosi in numerose verticalità.

L’ISTAT, l’Istituto nazionale di statistica italiano, si occupa, tra le altre cose, anche della classificazione delle professioni, assegnando un codice ad ognuna di esse.

Vediamo come sono categorizzati gli operatori ecologici.

Codice 8.1.4.5.0: Operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti

L’insieme delle professioni correlate a quella degli operatori ecologici è classificato con il Codice Istat 8.1.4.5.0, al cui interno confluiscono gli “Operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti”.

Come indicato sul sito dell’ISTAT

“Le professioni classificate in questa unità provvedono alla raccolta dei rifiuti nelle strade, negli edifici, nelle industrie e nei luoghi pubblici e al loro caricamento sui mezzi di trasporto presso i luoghi di smaltimento, si occupano della raccolta dagli appositi contenitori dei materiali riciclabili e del loro caricamento su mezzi di trasporto.”

Mansioni degli Operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti

Quale lavoro svolgono i lavoratori che rientrano in questa unità, ovvero gli operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti?

Secondo quanto riportato in una Indagine ISFOL – ISTAT sulle professioni, gli operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti sono incaricati di:

  • trasportare i rifiuti nei luoghi di smaltimento;
  • caricare e scaricare i rifiuti;
  • controllare lo stato dei cassonetti e segnalare la necessità di interventi di manutenzione;
  • guidare il camion per la raccolta dei rifiuti ed azionare i comandi per la raccolta dei rifiuti;
  • raccogliere i rifiuti differenziati;
  • provvedere al ritiro dei rifiuti presso le industrie, luoghi pubblici o edifici;
  • svolgere attività di manutenzione ordinaria o straordinaria su attrezzature, impianti o macchinari;
  • gestire e preparare il materiale necessario alla pulizia;
  • suddividere il materiale da riciclare;
  • provvedere alla raccolta di rifiuti ingombranti;
  • svolgere attività amministrative;
  • svuotare e pulire i cassonetti o i cestini dei rifiuti e cambiare i sacchetti dei cestini;
  • manovrare macchinari di pulizia;
  • raccogliere i rifiuti speciali;
  • pulire le strade, i marciapiedi o i giardini.

Come vedi, gli operatori ecologici non si limitano a spazzare le strade e raccogliere i sacchi dei rifiuti, ma svolgono numerose attività, alcune delle quali anche gravose e pericolose.

Questo rende ancora più importante la presenza di un Fondo di assistenza sanitaria integrativa per operatori dei servizi ambientali come Fasda.

Conoscenze e Competenze richieste agli Operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti

Per svolgere queste mansioni, gli operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti devono essere in possesso di determinate conoscenze di base, in particolare devono:

  • Essere in possesso di conoscenze di base in relazione ai principali mezzi e metodi di trasporto delle merci;
  • Essere in possesso di conoscenze di base in relazione alla relazione con la clientela;
  • Avere una conoscenza base della sicurezza sui luoghi di lavoro e sul trattamento delle materie prime.

Rappresentano un valore aggiunto conoscenza di base di chimica e fisica, oltre che delle legislazioni vigenti nel nostro Paese.

Oltre alle conoscenze di base, è particolarmente importante che gli operatori ecologici siano in possesso di competenze pratiche, necessarie allo svolgimento delle proprie mansioni.

Nello specifico, devono essere in grado di:

  • Adoperare le attrezzature messe loro a disposizione;
  • Manovrare i veicoli utilizzati per la raccolta ed il trattamento dei rifiuti;
  • Effettuare manutenzione ordinaria su macchinari e strumentazioni.

Operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti: elenco professioni

Come specificato all’inizio dell’articolo, all’interno dell’unità 8.1.4.5.0 dell’ISTAT rientrano diverse figure professionali.

Ecco l’elenco completo:

  • addetto alla raccolta dei rifiuti solidi urbani;
  • addetto alla raccolta dei rifiuti speciali;
  • addetto alla raccolta di materiali riciclabili;
  • raccoglitore di oggetti di rifiuto;
  • raccoglitore di oggetti usati;
  • raccoglitore di pelli;
  • raccoglitore di rottami di ferro;
  • raccoglitore di stracci;
  • spalatore;
  • spalatore di neve;
  • spazzino;
  • addetto alla raccolta dei rifiuti differenziati;
  • cernitore di immondizia;
  • innaffiatore stradale;
  • netturbino;
  • operatore ecologico;
  • raccoglitore di carta da rifiuto;
  • raccoglitore di concime;
  • raccoglitore di grassi industriali;
  • raccoglitore di immondizia;
  • raccoglitore di indumenti;
  • stradino raccoglitore di rifiuti.

Gli ultimi dati ISTAT, relativi al periodo 2014-2016, indicano un numero complessivo di operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti pari a 87.000, così distribuiti:

dati occupazione operatori ecologici

Per approfondire questo aspetto, ti consigliamo di consultare il portale Excelsior di Unioncamere, che fornisce dati molto interessanti. Lo trovi qui.

Operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti: professioni affini

Alle figure professionali indicate prima, vanno aggiunte anche tutte quelle professioni affini, ovvero operanti in settori complementari e che svolgono mansioni similari.

Quali sono? Li indichiamo di seguito.

7.1.6.2.1 – Operatori di impianti di recupero e riciclaggio dei rifiuti

  • addetto agli impianti di compostaggio;
  • conducente di compattatore di rifiuti;
  • operatore al frantoio nel settore dei rottami di metallo;
  • operatore alla cesoia nel settore dei rottami di metallo;
  • operatore di impianti di recupero e riciclaggio dei rifiuti.

3.1.8.3.1 – Tecnici del controllo ambientale

  • progettista tecnologie non inquinanti per impianti industriali;
  • tecnico del monitoraggio e audit ambientale;
  • tecnico dell’ambiente;
  • tecnico di monitoraggio acqua;
  • tecnico di monitoraggio antincendi boschivi;
  • tecnico di monitoraggio aria;
  • tecnico impatto e sicurezza ambientale nell’industria;
  • tecnico inquinamento acustico;
  • tecnico inquinamento elettromagnetico;
  • guardia geologica.

3.1.8.3.2 – Tecnici della raccolta e trattamento dei rifiuti e della bonifica ambientale

  • tecnico abbattimento fumi;
  • tecnico conservazione e stabilizzazione del suolo;
  • tecnico del trattamento di superfici inquinate;
  • tecnico del trattamento, trasporto e smaltimento rifiuti solidi urbani;
  • tecnico di impianti di recupero e riciclaggio dei rifiuti;
  • tecnico disinquinamento mare;
  • tecnico esperto del recupero dei terreni;
  • tecnico esperto trattamento riciclaggio prodotti industriali tossici;
  • tecnico localizzazione e costruzione discariche controllate;
  • tecnico per il disinquinamento biologico;
  • tecnico selezione automatica dei rifiuti solidi urbani;
  • tecnico smaltimento rifiuti sanitari.

Il settore dei rifiuti necessita di molteplici professionalità, ognuna con competenze e attitudini precise.

Speriamo di averti fornito una panoramica chiara e completa rispetto al mondo degli operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti.