La gestione del dolore cronico, specialmente quello legato a patologie articolari – come nel caso artrosi, artrite reumatoide e tendiniti, condizioni molto diffuse tra i lavoratori e le lavoratrici dei servizi ambientali – richiede spesso un approccio terapeutico mirato.
Tra le opzioni mediche più diffuse per il trattamento antalgico vi è l’esecuzione di infiltrazioni, una procedura che permette di somministrare farmaci direttamente nell’articolazione o nella zona interessata.
Il Fondo FASDA, consapevole dell’importanza di queste cure per il mantenimento dell’idoneità lavorativa e del benessere quotidiano, prevede una copertura specifica all’interno del proprio Piano Sanitario.
Le infiltrazioni sono inserite all’interno dell’Area Extra Ricovero, definendo regole chiare per garantire la massima tutela.
Infiltrazioni: la copertura del Fondo FASDA
Il Fondo FASDA provvede al rimborso delle spese sostenute, senza applicazione di alcuno scoperto o franchigia; la disponibilità annua per questa copertura è di € 30,00 per persona.
La procedura per la richiesta di rimborso deve essere effettuata dall’iscritto direttamente sul sito www.unisalute.it accedendo alla propria area riservata o nell’App Unisalute.
Rimborso ticket SSN
In caso di utilizzo del Servizio Sanitario Nazionale o di strutture private accreditate dal SSN, il Fondo FASDA rimborsa integralmente tutti i ticket sanitari a carico dell’iscritto, ad esclusione dei ticket per prestazioni mediche aventi finalità estetiche.
Per ottenere il rimborso da parte del Fondo FASDA è necessario che l’iscritto alleghi la copia della fattura e della richiesta del medico curante contenente la patologia presunta o accertata. La procedura di richiesta del rimborso deve essere effettuata dall’iscritto direttamente sul sito del Fondo www.fasda.it nella propria “Area riservata/portale rimborsi”.
Domande Frequenti (FAQ)
La disponibilità annua prevista dal Piano Sanitario dal Fondo FASDA per i trattamenti infiltrativi è di € 30,00 per persona.
Sì. La prescrizione medica con l’indicazione della patologia o del quesito diagnostico è un requisito obbligatorio per l’attivazione della copertura e la successiva liquidazione della spesa.
La procedura per la richiesta di rimborso deve essere effettuata dall’iscritto direttamente sul sito www.unisalute, it accedendo alla propria area riservata o nell’App Unisalute.
La garanzia è prevista in forma indiretta, l’iscritto deve aver effettuare inizialmente la prestazione e successivamente richiedere il rimborso. Se la prestazione viene effettuata privatamente, l’iscritto può richiedere il rimborso a UniSalute, entro il limite previsto di 30 euro. Se invece la prestazione viene effettuata pagando il ticket, l’assistito può richiedere il rimborso a FASDA. In questo caso non è previsto alcun limite di spesa, in quanto FASDA rimborsa integralmente i ticket. È importante precisare che il rimborso dei ticket richiesto a FASDA non va a erodere il massimale di 30 euro previsto da UniSalute. I due rimborsi sono quindi distinti e il rimborso dei ticket da parte di FASDA non incide sul limite previsto da UniSalute.

