Cos’è il Papilloma Virus e come si contrae

by | Apr 26, 2021 | Sanità Integrativa | 0 comments

Nell’articolo dedicato al PAP Test abbiamo fatto riferimento anche a un altro esame da eseguire ogni 5 anni, il test per il Papilloma virus (HPV-DNA test)

Come sottolinea il Ministero della Salute, infatti, 

recenti evidenze scientifiche hanno dimostrato che sopra i 30 anni è più costo-efficace il test per il Papilloma virus (HPV-DNA test)”.

Quindi, dopo i trent’anni, nell’ambito dello screening per il tumore del collo dell’utero, si consiglia di eseguire il test per il Papilloma Virus

Ma cos’è il Papilloma Virus e perché è così importante sottoporsi a esami di controllo periodici? 

Approfondiamo insieme. 

Cos’è il papilloma virus

Il Papilloma Virus appartiene alla famiglia dei papillomavirus umani (HPV), che risulta essere la causa più comune di infezioni a trasmissione sessuale. Si stima che, nel corso della loro vita, circa 8 persone su 10 incontrino questo virus almeno una volta.

Nella maggior parte dei casi queste infezioni sono asintomatiche, non causano quindi malattie, ma il suo protrarsi nel tempo potrebbe avere evoluzioni anche molto gravi, come il tumore alla cervice.  

Un’infezione non individuata in tempo, o non curata in modo adeguato, può restare silente per anni, anche decenni, prima di manifestarsi sotto forma di tumore. 

Come spiega il CDC in questo opuscolo informativo, il Papilloma Virus è un piccolo virus a DNA, del quale sono stati, a oggi, identificati circa 200 tipi, alcuni dei quali infettano a livello cutaneo, provocando quindi delle verruche nella zona genitale, altri invece colpiscono la mucosa, provocando quindi infezioni più aggressive, che conducono o possono condurre alla formazione di un tumore alla cervice. 

Si distinguono, a tal proposito, varianti a basso rischio e ad alto rischio.

È dimostrato che due tipi di virus, nello specifico HPV 16 e 18, sono da soli responsabili del 70 per cento dei casi di cancro della cervice uterina, come si legge anche sul sito AIRC.

È importante ricordare che questo virus, e l’infezione conseguente, non interessa solo le donne, ma anche gli uomini, essendo trasmessa sessualmente. 

Cosa succede se si contrae il Papilloma Virus

Come accennato all’inizio dell’articolo, questo virus è la più diffusa causa di infezione a trasmissione sessuale

Nonostante la sua ampia incidenza, la maggior parte delle infezioni si risolve spontaneamente entro un anno o due. Una piccola percentuale di persone che lo contrae viene infettata in modo persistente. 

Ed è proprio l’infezione persistente a rappresentare il fattore di rischio più importante per lo sviluppo di cancro alla cervice.

Attraverso lo screening e controlli ginecologici è possibile individuare delle lesioni, alcune delle quali regrediscono da sole, mentre altre sono da considerarsi come precursori del cancro, anche se, come detto in precedenza, a volte ci possono volere anche decenni prima di sviluppare un tumore al collo dell’utero. 

Come si manifesta l’infezione

La maggior parte delle infezioni da HPV sono asintomatiche, non presentano quindi manifestazioni cliniche.

Ma come si manifesta un’infezione da papilloma virus? 

  • verruche anogenitali;
  • papillomatosi respiratoria ricorrente;
  • precursori del cancro;
  • tumori, non solo al collo dell’utero, ma anche anali, vaginali, vulvari, del pene e orofaringeo.

Vediamo, ora, come si interviene in caso di infezione

Come si cura un’infezione da Papilloma Virus

Nei casi di infezione da HPV asintomatica non è richiesto nessun trattamento specifico

Nei casi in cui, invece, si presentino le manifestazioni cliniche elencate prima, si deve intervenire in modo mirato

Sarà il ginecologo a individuare la cura più adeguata e a monitorare l’evoluzione dell’infezione

Come si trasmette il Papilloma Virus

Il Papilloma è un virus che si trasmette principalmente per via sessuale, tramite contatto pelle-pelle e rapporti sessuali non protetti. 

Come si può facilmente intuire, è molto più frequente contrarre il virus quando si hanno rapporti occasionali con più partner o senza le dovute precauzioni.

Molto raramente si registrano casi di trasmissione verticale dell’HPV, ovvero da una madre infetta al suo bambino. Questo tipo di trasmissione può provocare una condizione chiamata esordio giovanile della papillomatosi respiratoria ricorrente.

Si tratta di un tumore raro e non cancerogeno, comunemente definito benigno, dell’apparato respiratorio, che interessa comunemente le corde vocali. 

In cosa consiste la prevenzione

La prevenzione per il Papilloma Virus consiste, essenzialmente, in due step, lo screening e la vaccinazione

Test HPV-DNA

Il test HPV-DNA viene eseguito dai 30 ai 65 anni, con modalità molto simili a quelle del PAP Test, quindi tramite un prelievo di una piccola quantità di cellule del collo dell’utero, eseguito strofinando sulle sue pareti una spatolina e un tampone. 

In caso di negatività, il test va ripetuto ad almeno 5 anni di distanza. In caso di positività, invece, si invita la paziente ad eseguire una colposcopia, un esame attraverso il quale il ginecologo può controllare in modo approfondito lo stato della cervice. 

Vaccino Anti HPV

Per quanto riguarda il vaccino Anti HPV, esso è offerto gratuitamente dal SSN ai bambini, maschi e femmine, all’età di 12 anni, ovvero prima che diventino sessualmente attivi. In alcune regioni, viene offerto gratuitamente fino ai 25 anni, mentre in altre in regime di partecipazione alle spese.

Stando a quanto riportato dalla AIRC, il vaccino può prevenire circa il 90 per cento delle neoplasie causate dall’HPV.

Avendo come finalità la prevenzione non solo dell’infezione, ma soprattutto della sua degenerazione in un tumore, è considerato “il primo vaccino contro il cancro”

ATTENZIONE:
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