Sai perché è così importante raccogliere separatamente i rifiuti di alluminio? Come abbiamo già spiegato, la raccolta differenziata è centrale nel processo di gestione e trattamento dei rifiuti, e non solo perché facilita il lavoro di smaltimento da parte delle amministrazioni locali e nazionali.

In effetti, investire in una corretta raccolta dei rifiuti, separando i vari materiali, favorisce il successivo riciclo, grazie al quale si riesce a recuperare le materie prime per produrre nuovi oggetti.

Esistono, come sai, materie prime particolarmente adatte al riciclo, perché possono essere riutilizzate più e più volte. Un esempio lampante è proprio l’alluminio.

Il riciclo dell’alluminio avviene regolarmente da anni in tutto il mondo, non a caso quasi la maggior parte degli oggetti realizzati in alluminio circolanti sono riciclati.

Approfondiamo insieme.

Cos’è l’alluminio

L’alluminio è un metallo, molto leggero e duttile, perfetto per essere modellato e impiegato in svariate modalità.

Non molti sanno, però, che viene estratto dalla bauxite, una roccia sedimentaria diffusa in più parti del mondo.

Essendo una roccia, non contiene solo alluminio, ma anche altri materiali; questo rende necessario, oltre al lavoro di scavo ed estrazione nelle miniere – molto inquinante – un processo di separazione che avviene a livello industriale, tramite l’impiego di reagenti chimici.

Per fortuna, l’alluminio può essere riutilizzato infinite volte, infatti si stima che il 70% dell’alluminio prodotto da sempre in tutto il mondo sia tuttora in circolazione.

Da imballaggio a nuova materia prima

Quando si pensa all’alluminio si tende ad associarlo principalmente alle lattine di bevande, ed in effetti è uno degli impieghi più diffusi e, soprattutto, finisce più di frequente nella spazzatura.

Per questo motivo si tende a dividere i prodotti in alluminio destinati all’imballaggio – ad esempio le lattine di pomodoro o di legumi – e all’impiego industriale più complesso, come quello che avviene nell’industria aeronautica o automobilistica.

Il ciclo di vita del primo esempio è, come puoi immaginare, molto più breve. Al termine del suo ciclo di vita, l’alluminio viene avviato allo smaltimento.

Attraverso la raccolta differenziata diventa nuovamente materia prima; è, infatti, possibile recuperarlo e riciclarlo per realizzare nuovi oggetti e imballaggi.

Perché conviene recuperare l’alluminio e riciclarlo?

Una risposta chiara e concisa a questa domanda viene fornita dal CIAL, il Consorzio Imballaggi Alluminio, che riportiamo di seguito:

“La quasi totalità dell’energia assorbita nelle fasi di produzione primaria del metallo, per l’esattezza il 95%, dell’energia viene conservata nell’alluminio riciclato: la produzione di un kg di alluminio di riciclo ha quindi un fabbisogno energetico che equivale solo al 5% di quello di un kg di metallo prodotto a partire dal minerale; ed anche per questi motivi i rottami di alluminio hanno una valorizzazione economica positiva ed è economicamente conveniente il loro recupero e riciclo.”

Insomma, riciclare un Kg di alluminio richiede un dispendio di energia pari al 95% in meno rispetto al processo di produzione che inizia con l’estrazione in miniera della bauxite.

Questo rende l’alluminio riciclato un materiale dall’elevatissimo valore economico, che (per fortuna) ha spinto l’industria a seguire una strada eco-sostenibile.

I produttori risparmiano moltissime risorse economiche, e il pianeta ringrazia!

Secondo le stime, circa il 50% di tutto l’alluminio grezzo prodotto in Europa Occidentale deriva da materiale recuperato e riciclato, mentre in Italia la percentuale arriva addirittura al 90%.

Riciclo alluminio: principali vantaggi

Per comprendere quali sono i vantaggi principali derivanti dal riciclo dell’alluminio riteniamo molto eloquente questa infografica realizzata dal CIAL.

riciclo alluminio

Il riciclo dell’alluminio consente:

  • il recupero di materiale prezioso senza perdita di qualità dello stesso;
  • un elevato risparmio energetico rispetto alla produzione primaria;
  • una consistente riduzione delle emissioni di CO2;
  • una riduzione delle attività estrattive, con i vantaggi derivanti dal punto di vista geologico;
  • una limitazione degli oneri di smaltimento. La raccolta dell’alluminio e il conseguente riciclo consentono di avere meno rifiuti da smaltire e stoccare.

Come vedi, non ci sono ragioni per non sfruttare una risorsa importantissima, per i produttori e per l’ambiente.

Riciclo alluminio: l’Italia è il Paese più virtuoso d’Europa

Secondo i dati relativi al 2017, sono state recuperate 47.800 tonnellate di imballaggi in alluminio, pari al 68,6% del totale.

In Italia sono 6.777 i comuni attivi con la raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio, pari all’85% del totale, con un coinvolgimento dell’89% della popolazione sul territorio nazionale.

Questi numeri confermano l’impegno del nostro Paese nel riciclo dell’alluminio, che ci ha portati a essere la nazione più virtuosa in Europa.