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Salute del sorriso: le prestazioni odontoiatriche del Piano Sanitario

da | Mag 20, 2026 | Odontoiatria, Sanità Integrativa

Il mantenimento di una bocca sana non è solo un obiettivo estetico, ma un requisito fondamentale per la salute dell’intero organismo

Molte patologie infiammatorie del cavo orale, infatti, se trascurate, possono infatti correlarsi a disturbi più gravi, influenzando la masticazione, la digestione e persino il benessere cardiovascolare.

Il Fondo FASDA, attraverso il Piano Sanitario, mette a disposizione degli iscritti un’ampia gamma di prestazioni odontoiatriche, dalla prevenzione quotidiana agli interventi di implantologia più complessi, garantendo un supporto economico concreto e l’accesso a cure di alta qualità. 

La prevenzione annuale: l’ablazione del tartaro

Il pilastro principale della salute orale previsto dal Fondo è il pacchetto dedicato alla prevenzione

Come indicato nella Guida al Piano Sanitario (Sezione 6.16), l’iscritto può usufruire una volta all’anno di un protocollo di igiene professionale che comprende:

  • Ablazione del tartaro (detartrasi): anche nota come pulizia dei denti, viene effettuata tramite ultrasuoni o, qualora necessario, con altri metodi di igienizzazione.
  • Visita di controllo contestuale: è necessaria per monitorare l’eventuale esistenza di stati patologici non ancora manifesti.

La prestazione viene erogata nella misura del 70% del costo totale, a condizione che l’iscritto si rivolga a una struttura sanitaria convenzionata con UniSalute e previa prenotazione autorizzata. 

Qualora il medico della struttura riscontrasse necessità cliniche particolari, è prevista la possibilità di autorizzare una seconda seduta di ablazione nell’arco della stessa annualità

Restano a carico dell’iscritto le prestazioni accessorie non esplicitamente citate, come la fluorazione o la levigatura delle radici.

Implantologia e chirurgia odontoiatrica: i massimali e i sottolimiti

Il Piano Sanitario FASDA prevede una copertura specifica per gli interventi di implantologia osteointegrata e le relative corone fisse

Queste prestazioni vengono liquidate dal Fondo direttamente alle strutture convenzionate nella misura del 70%, con una disponibilità annua complessiva per l’area odontoiatrica pari a € 2.800,00 per persona.

L’erogazione della prestazione, però, è soggetta a specifici sottolimiti in base al numero di impianti previsti dal piano di cura:

  • applicazione di un singolo impianto: sottolimite massimo di € 550,00;
  • applicazione di due impianti: sottolimite massimo di € 950,00.

Qualora il costo complessivo delle prestazioni superi la disponibilità annua o i sottolimiti indicati, l’importo eccedente rimane a carico dell’iscritto e deve essere versato direttamente alla struttura sanitaria.

La garanzia comprende il posizionamento dell’impianto, l’eventuale estrazione necessaria, l’elemento provvisorio e definitivo, nonché il perno moncone.

Avulsione (estrazione) di denti

Strettamente connessa all’implantologia è la garanzia prevista dalla Sezione 6.12. Il Fondo provvede al pagamento per l’avulsione fino a un massimo di 4 denti l’anno, a condizione che tale operazione sia resa necessaria da una prestazione di implantologia. 

Per la liquidazione, ma anche per l’autorizzazione preventiva, è obbligatorio produrre le radiografie e i referti radiografici eseguiti sia prima che dopo l’effettuazione della prestazione.

Cure odontoiatriche e terapie conservative

Oltre agli interventi chirurgici, il Piano Sanitario sostiene l’iscritto nelle necessità quotidiane di cura dei denti. La Sezione 6.15 prevede una specifica disponibilità annua di € 100,00 per persona per:

  • Terapie conservative: come otturazioni e ricostruzioni.
  • Prestazioni diagnostiche odontoiatriche: esami necessari alla valutazione clinica.
  • Cure odontoiatriche in genere: con l’esclusione esplicita di protesi e ortodonzia.

Se queste prestazioni vengono effettuate presso strutture non convenzionate, viene applicato un minimo non indennizzabile di € 50,00 per ogni fattura presentata.

Interventi chirurgici odontoiatrici extraricovero

Oltre all’implantologia, il Fondo provvede al pagamento delle spese per interventi chirurgici legati a specifiche patologie indicate nella Sezione 6.14 del manuale, tra cui:

In questi casi, la disponibilità annua per la copertura è di € 2.300,00 per persona. Per attivare la garanzia è sempre necessaria una prescrizione medica che contenga il quesito diagnostico o la patologia che ha reso necessaria la prestazione.

Cure dentarie da infortunio: cosa fare nelle emergenze

In caso di infortunio che causi danni alla dentatura, il Fondo FASDA liquida le spese per le prestazioni odontoiatriche e ortodontiche necessarie al ripristino della salute orale. La disponibilità annua per questa specifica garanzia è di € 500,00 per persona.

Per ottenere la liquidazione, l’iscritto deve produrre una documentazione rigorosa:

  1. Referto di Pronto Soccorso: deve essere emesso nell’immediatezza dell’evento e indicare chiaramente il trauma subito.
  2. Documentazione radiografica: sono necessarie le radiografie e i referti radiologici che attestino l’entità del danno.
  3. Consulenze specialistiche: eventuali esami strumentali o pareri di specialisti eseguiti a seguito del trauma.

Requisiti e documenti: l’importanza delle radiografie

Un aspetto critico per il buon esito delle pratiche di rimborso o di autorizzazione nell’area odontoiatrica riguarda la documentazione clinica

La Sezione 6.11 del Piano Sanitario specifica che, per le prestazioni di implantologia, devono essere prodotte alla struttura sanitaria:

  • le radiografie e i referti radiografici precedenti l’installazione dell’impianto;
  • come illustrato prima, nel caso di avulsione (estrazione) legata all’impianto, le radiografie precedenti e successive all’estrazione stessa.

Senza la produzione di tali prove radiografiche, il Fondo non può procedere alla liquidazione della prestazione, poiché esse costituiscono l’evidenza oggettiva della necessità clinica dell’intervento.

Guida alla prenotazione: i canali corretti

Per usufruire delle prestazioni odontoiatriche, è necessario distinguere tra la prenotazione di una visita specialistica e l’esecuzione di interventi complessi o pacchetti prevenzione

Il Fondo FASDA mette a disposizione due portali distinti per semplificare le procedure:

  1. Sito www.fasda.it (Area Riservata S.I.FASDA): questo canale deve essere utilizzato esclusivamente per la richiesta di rimborso dei Ticket sanitari versati presso strutture pubbliche.
  2. Sito www.unisalute.it o App UniSalute Up: questo portale è dedicato alla gestione di tutte le altre prestazioni dentarie (igiene orale, implantologia, chirurgia). L’iscritto può individuare la struttura convenzionata, visualizzare i dettagli della copertura e caricare la documentazione necessaria.

La procedura di autorizzazione

Indipendentemente dal canale utilizzato, si ricorda che ogni prestazione presso le strutture convenzionate deve essere preventivamente autorizzata

La richiesta deve essere inoltrata con un preavviso di almeno 48 ore rispetto alla data dell’appuntamento. 

Una volta ottenuta l’autorizzazione (codice UNID), l’iscritto potrà recarsi in struttura esibendo un documento di identità e la prescrizione medica indicante il quesito diagnostico.

Domande Frequenti (FAQ)

1. Quante volte l’anno è possibile effettuare la pulizia dei denti in convenzione?

Il pacchetto prevenzione che include l’ablazione del tartaro è fruibile una volta per ogni annualità associativa. Solo in presenza di particolari condizioni cliniche certificate dal medico della struttura convenzionata, il Fondo può autorizzare una seconda seduta nell’arco dello stesso anno.

2. Qual è la quota di spesa che resta a carico dell’iscritto per un impianto?

Il Piano Sanitario 2026 prevede il pagamento diretto delle prestazioni nella misura del 70%. Il restante 30%, insieme a eventuali costi per servizi non inclusi o eccedenti i sottolimiti previsti (€ 550,00 per un impianto, € 950,00 per due), deve essere versato dall’iscritto direttamente alla struttura sanitaria.

3. È possibile richiedere il rimborso per protesi estetiche?

No. Come indicato nel capitolo relativo ai casi di non operatività del piano, le protesi con finalità puramente estetica non rientrano nelle garanzie offerte dal Fondo. La copertura è limitata agli interventi correttivi e curativi previsti dal regolamento.

4. Cosa succede se si ha bisogno di cure dentarie a seguito di un infortunio?

In caso di trauma, l’iscritto ha diritto a una copertura fino a € 500,00. È indispensabile presentare il referto del Pronto Soccorso emesso nell’immediatezza dell’evento e le radiografie che documentino il danno subito, oltre alla fattura dettagliata delle cure ricevute.

5. Posso andare da un dentista non convenzionato e chiedere il rimborso?

Per le prestazioni di implantologia e chirurgia odontoiatrica extraricovero, la copertura è prestata esclusivamente in caso di utilizzo di strutture sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo FASDA e con medici convenzionati. Si consiglia pertanto di verificare sempre la presenza della struttura nel network prima di programmare l’intervento.

ATTENZIONE:
Le informazioni qui riportate hanno carattere divulgativo e orientativo, non sostituiscono la consulenza medica. Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai lettori, sulla base dei dati e delle informazioni qui riportati sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio.