A causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus in corso, molte visite mediche specialistiche sono state rimandate, laddove possibile, con rischi evidenti per la salute dei pazienti. 

Infatti, la paura di un contagio ha spinto moltissimi cittadini a rinviare a data da destinarsi le visite già previste da tempo, minimizzando la propria condizione.

Per far fronte a questo problema ed evitare che condizioni sanitarie già precarie possano peggiorare, il nostro partner assicurativo UniSalute ha introdotto il servizio dei videoconsulti medici per chi beneficia di un pacchetto di assistenza sanitaria di “visite specialistiche”, come accade nel Piano Sanitario FASDA

Il servizio offerto da UniSalute è offerto gratuitamente a tutti gli iscritti. 

Ma come funzionano i videoconsulti? Te lo spieghiamo subito. 

Il confronto con il medico

Com’è facile intuire, un videoconsulto medico non equivale e non sostituisce una visita approfondita, ma offre la possibilità di mantenere il confronto con il proprio specialista in modo costante, anche a distanza. 

Ovviamente non è possibile il contatto fisico tra il medico ed il paziente, ma con un videoconsulto puoi fare le seguenti cose: 

  • condividere i risultati di un esame al quale ci si è sottoposti;
  • fare domande sulla terapia già in atto;
  • chiedere approfondimenti e chiarimenti;
  • illustrare sintomi;
  • effettuare uno scambio di documenti, ad esempio una prescrizione medica per l’acquisto di farmaci.

In alcuni casi, il racconto dei sintomi da parte del paziente o la semplice osservazione di un problema evidente (ad esempio uno sfogo cutaneo) sono sufficienti al medico esperto per effettuare una valutazione iniziale. 

Gli step del videoconsulto 

Il servizio offerto da UniSalute, quindi da FASDA, prevede alcuni step da seguire: 

  1. l’iscritto deve contattare il numero verde 800009632 e richiedere il videoconsulto;
  2. vengono fornite all’iscritto alcune indicazioni tecniche sull’organizzazione del videoconsulto (ad esempio quale dispositivo utilizzare) e data e ora dell’appuntamento;
  3. l’iscritto riceve una email di conferma con tutti i dettagli del videoconsulto;
  4. la struttura che dovrà erogare il videoconsulto invia una email all’iscritto con un link a cui collegarsi e alcune indicazioni di natura tecnica. 

Può apparire farraginoso, ma ti garantiamo che è molto più semplice di come sembra. 

Ovviamente, trattandosi di un videoconsulto, è necessario essere in possesso di un dispositivo dotato di webcam o videocamera e di una connessione a internet. 

Quali videoconsulti si possono richiedere

Come specificato nella parte introduttiva dell’articolo, i videoconsulti si applicano alle visite specialistiche. 

Nel dettaglio, ci riferiamo a: 

  1. Allergologia;
  2. Andrologia;
  3. Cardiologia;
  4. Chirurgia;
  5. Dermatologia;
  6. Endocrinologia;
  7. Fisiatria;
  8. Gastroenterologia;
  9. Ginecologia;
  10. Neurologia;
  11. Neurochirurgia;
  12. Oculistica;
  13. Ortopedia;
  14. Ostetricia;
  15. Otorinolaringoiatria;
  16. Pediatria;
  17. Pneumologia;
  18. Reumatologia;
  19. Senologia;
  20. Urologia.

Come vedi, si tratta di 20 aree di specializzazione per le quali è possibile ricevere videoconsulti medici.  

Conclusioni

In un momento di emergenza come quello che stiamo vivendo in questi mesi, accedere a un servizio di videoconsulti medici a distanza è molto utile. 

Ma ci teniamo a sottolineare l’invito a non rimandare visite specialistiche essenziali, aggravando così le condizioni di salute tue o dei tuoi cari. 

Con le dovute misure di sicurezza, è possibile recarsi presso ospedali, ASL, Centri Diagnostici, Cliniche e studi medici per sottoporsi a visite approfondite e accurate, senza correre rischi.